17 luglio 2014

Vi siete sposati? Allora quando vi sposate? Ah, ma non siete sposati?


Me lo chiedono spesso ultimamente. Negli ultimi tre giorni, per esempio, solo sette volte.

Di solito adatto la risposta a chi fa la domanda, perché possa capire una vita non sua in parole sue. Altre volte improvviso che siamo troppo vecchi, troppo poco romantici, che ci è passata la voglia o che al momento sono troppo grassa per un vestito bianco. Ma nessuno sembra accorgersi dell’ironia di queste gloriose stupidaggini. O sospettare che la mia potrebbe essere una forma di riservatezza. Per cui per una volta mi è venuta voglia di rispondere con la nostra verità.

"Non ci fa molta differenza".

Né a dire il vero ne farà a nessuno saperci quadratamente sposati, eterni fidanzati, monotoni scambisti del giovedì sera o spensierati traditori occasionali. Non vi dirà molto di più di noi due che guardarci camminare insieme per la strada.

Magari invece di scherzare potrei parlarvi di quanto è lungo un giorno all'estero quando lo misuri in ore di attesa e quanto breve una notte al chiarore di una chat. Dei pomeriggi con cinque euro in tasca senza farsene accorgere a nessuno, di due velocità che rallentano per guardarsi, della maledetta lavatrice che ha finito, del cacciavite migliore, te l’ho lasciato, o di un lento ballato in cucina sotto la lampadina al neon.

Ma non ne sapreste molto di più di questa coppia, né di nessuna coppia. Né avrebbe senso misurarla, una coppia, come si fa con le stoffe a metraggio, sul righello di un’altra esperienza. Perché l’amore è ballare su una musica che nessun altro sente. Difficile sapere chi va a tempo.

image via http://meetjapanlady.com/tokyo/up/
comunicazione di servizio: prossimamente su questi schermi un’ampia selezione di contenuti beatamente frivoli e irrinunciabilmente estivi - vi prometto che torno presto, e in versione food.